Cantata 1ma
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Description
Watermark
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Analytical description
Poetical text transcription
D’Amore il primo dardo
Che m’ha piagato il sen
Venne dal tuo bel guardo
Fille mio caro ben,
Mia dolce pena.
Ma troppo al core amante
Per la tua crudeltà
Pesante - oh dei! - si fa
La tua catena.
Fra gl’amorosi lacci
Come s’arda e s’agghiacci
A un punto sol tu m’insegnasti, oh cara;
E la favella usata
D’ogni alma innamorata
Dal primo dì che libertà perdei
Appreser da’ tuoi sguardi i sguardi miei.
Tu il sai, Fille crudele!
Ascolta, ingrata, ascolta:
Per mio minor tormento
Pensaci un’altra volta,
Pensaci un sol momento,
e se degno io ne sono
torna a dirmi infedele, e ti perdono.
Ch’io mai vi possa
lasciar d’amare,
no, nol credete,
pupille care,
nemmen per gioco
v’ingannerò.
Voi sole siete
le mie faville
e voi sarete,
care pupille,
il mio bel foco
sin ch’io vivrò.
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Musica manoscritta
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