Per tormentarmi il core - I-MC, 3-B-1/3 a-g/4
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
La segnatura presente sulla fonte è 3-B-1/3b.
Concordanza in E-Mn M/2246/55, cfr. scheda 5188 e M/2245/32, cfr. scheda 4899. Stesso testo, ma con molte varianti, intonato da Alessandro Scarlatti, cfr. scheda n. 13397
Analytical description
Poetical text transcription
Per tormentarmi il core
L’alato dio d’amore
Con bel dardo mi piagò.
Ogn’ora vivo in pene
Se ascondo al caro bene
L’ardor che m’infiammò.
Gran tirannia d’amore
Far bersaglio il mio seno
Del suo fiero rigore
Per un volto mi sento
Struggere a poco a poco
E per mia cruda sorte
Taccio l’ardor che mi dà morte.
Amo sospiro e peno
Son costante son fido
E pure il fato rio
Per mia maggiore pena
Vuol ch’io taccia al mio ben l’affetto mio.
Amo peno sospiro mi moro
Penso e cerco trovare ristoro
Ma trovarlo non posso non so.
Il pensiero pensando mi dice
Povero core core infelice
Chi tu brami goder non si può.
Che risolvi? che fai?
Infelice mio core
Mira deh mira oh mai
Fra quanto rei martiri
T’aggira Amore.
Risolvo parlar
Ma come non so
Che cosa ho da far
Amor non lo dicembre
S’in tanto periglio
Non trovo consiglio
Risolver non so
S’in tanto periglio
Risolver non vuò.
Location
Images
Reference works
Type
Manuscript music
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