Rec.vo | Del Sig.r D. | Nicolò | Conforti
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Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
Scena di Berenice (III,7) in Antigono, Napoli, 1750.
In Insom la segnatura indicata è 1-D-1/6e
Analytical description
Poetical text transcription
Berenice che fai! More il tuo bene
Stupida e tu non corri? oh Dio vacilla
L’incerto passo un gelido mi scuote
Insolito terror tutte le vene
E a gran pena il peso il piè sostiene.
dove son qual confusa f
Folla d’idee tutte funeste adombra
La mia ragion! Veggo Demetrio il veggo
Che in atto di ferir….fermati vivi
D’Antigono sarò del core ad onta
Volo a giurarli fé dirò che l’amo
Dirò misera me s’oscura il giorno
Balena il ciel l’anno irritato i miei
Meditati spergiuri Ohime…lasciate
Ch’io soccorra il mio ben barbari dei
Voi m’impedite e intanto
Forse un colpo improvviso
Ah sarete contenti eccolo ucciso
Aspetta anima bella ombre compagne
A Lete andrem se non potei salvarti
Potrò fedel….ma tu mi guardi e parti
Non partir bell’idol mio
Per quell’onda all’altra sponda
Voglio anch’io passar con te.
Me infelice
che fingo! Che ragiono
Dove rapita io sono
Dal torrente crudel de miei martiri
Misera Berenice ah te deliri,.
Perché se tanti siete
Che delirar mi fate
Perché non m’uccidete
Affanni del mio cor.
Crescete oh dio crescete
Finché mi porga aita
Col togliermi di vita
L’eccesso del dolor.
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Musica manoscritta
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