Da un cor ch’è tutto ardore - I-PAc, Borb 431/5
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
In 2.1 e nelle due strofe successive nell'indicazione di tempo si trova il semicerchio con punto al centro che indica tempo imperfetto e pronazione perfetta. Si tratta di un arcaismo che denota una datazione piuttosto alta.
Analytical description
Poetical text transcription
Da un cor ch’è tutto ardore
Gelo di gelosia vadi lontano
Porti nel petto insano
Di sì fiera chimera
Pestifero veleno
Colui ch’alberga occulta serpe in seno.
Per me non so che sia
Quella che gelosia chiaman gli amanti
Sì folle pensiero
Annidar nel mio seno ah non fia vero.
Godo che’l mio bel sole
Risplenda per chi vuole arda per altri
E doni a me ristoro.
Peni ogn’hor per chi vuol ch’io pur l’adoro.
Affè non mi dispiace
Ch’arda per altra face il mio bel nume
Vietar il contento
D’una Dea che adora è tradimento.
Fugga dall’alma mia
L’inigua gelosia
Ami chi vuol che l’amor suo gradisco
Sono amante di core e compatisco.
Certo che non m’offende
Ch’ami la donna mia chi più gl’è caro
Negar il conforto
A bellezza gradita è pur gran torto.
Negar il conforto
A bellezza gradita
È pur gran torto.
Lungi dal petto mio
Pensier sì vano e rio
Ami chi vuol ch’io lo sopporto in pace
Faccia pur del suo cor quel ch'à lei piace.
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Type
Musica manoscritta
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