3.a cantata a voce sola del Sig. Alessandro Scarlatti

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Identification

Record ID
1370
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
12 c.
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Tit. dall’intitolazione a c. 21r; num. delle carte moderna (21-32); c. 32v vuota

Web resources

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
S, Più non si puote amar di quel ch'io v'ami
2.1: (aria, do minore, 3/4)
S, Sol misura del mio amore
3.1: (recitativo, c)
S, Son si care le pene dolci i martiri
4.1: Allegrissimo (aria, sol minore, c)
S, Quando il ciel coi rai cocenti
5.1: (recitativo, c)
S, Dunque luci beate
6.1: Allegro (aria, Si♭ maggiore, c)
S, Mille cor se avessi in petto
7.1: (recitativo-arioso, c)
S, Deh luci care e liete

Poetical text transcription

Più non si puote amar di quel ch’io v’ami;
Già sento entro il mio core
Un infinito ardore,
E tanto in seno abbonda,
Che per secreta via
Scende nell’anima mia e la circonda.
Onde potenze e sensi
Provano ardori immensi,
Ma l’ardor mio vorace
Tanto consola e piace
Ch d’arder più fia,
Che sol cerchi, e brami
Più non si puote amar di quel ch’io v’ami.

Sol misura del mio amore
E’ la bellezza del mio ben
E perché d’ogni altra bella
Siete quella sola voi più bella tanto,
Ceda il pregio, ceda il vanto
Ogni amante all’amor di questo sen.

Son si care le pene, dolci i martiri,
Che a mirar voi, a voi seguire io sento
Che mille gioie altrui dell’alma mia
Non vagliano tormento.

Quando il ciel coi rai cocenti
Vien la terra a riscaldar
Quanto è caro il venticello
Quanto è caro, quanto è bello
Quanto è dolce il respirar.
Quando ai vostr’occhi lucenti
Sento il core in sen bruciar
Qual m’apporta interna pace
Quanto giova, quanto piace
Quanto è dolce il sospirar.

Dunque luci beate
Vibrate pur vibrate
Verso l’acceso sen novelli ardori
Ch’io per più amar
Vorrei nel sen più Cori.

Mille cor se avessi in petto
A voi caro amato oggetto
Gli vorrei tutti donar
E se un sol per voi d’amore
Non provasse il dolce ardore
Lo vorrei tosto scacciar.

Deh luci care e liete
Stringete pur stringete
Quest’alma mia con nuovi aspri legami
Più non si puote amar di quel ch’io v’ami.

Location

Library
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (from parent record)
Collection
Mario
Shelfmark
A.Ms.3711/3

Reference works

Bini 1995: p. 345
Hanley 1963: n. 565, pp. 400-401

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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