Cantata à canto solo Del Sig: D: Gio: Giorgi
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Description
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Analytical description
Poetical text transcription
Zeffiretti soavi
Che con grata armonia l’aria fendete
Pria ch’in un mar d’affanni
Si sommerga il cor mio
E oppressa dal dolore
Tutt’amor tutta fè quest’alma spiri
Portate deh portate
Alla bella ch’adoro i miei sospiri
Se pietosa l’accoglie
E della pena mia
Sente anche ella il martoro
Benché lungi da lei pur lieto io moro.
Per dar fine al mio tormento
O mi snoda le catene
O ritorna caro bene
La mia speme a consolar.
Se più tardi oh Dio pavento
Ch’un sol guardo a te rivolto
Fin si possa del tuo volto
Il pensiero innamorar.
Fra tante e tante pene
La mia pena maggiore
È il timor che dal cuore
Tu non scancelli un di fatta crudele
Per un volto più bello il più fedele
Ma folle e che favello
Se mi giurò costante
Su lo strale d’amore
Fede sincera e pura
Come sarà infedel come spergiura.
Sì sì pupille belle
Del Ciel siete due stelle
Ch’in fiera lontananza
Splendete sol per me.
Se il vostro bel splendore
Lontano è dal mio core
Unita almen con voi
Sempre sarà mia fè
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Musica manoscritta
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