Del Sig.r Cesti

Published

Identification

Record ID
13485
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 85-103v
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Analytical description

1.1: (recitativo, la minore, C)
Languia già l’alba e la ridente Aurora
2.1: (aria, Si maggiore, 6/4)
Non mi conosci
3.1: (aria, Do maggiore, 6/4)
Si ch’io son quella sì
4.1: (recitativo, Do maggiore, C)
Ed ecco in quell'istante
5.1: (aria, Do maggiore, 3/2)
Mi dipinge amabil sorte
6.1: (aria, Do maggiore, 3/2)
Vieni mio sol si
7.1: (recitativo, Fa maggiore, C)
Ahi che tardi Fileno
8.1: (aria, Fa maggiore, C)
Hor dell'alba i vaghi vai

Poetical text transcription

Languia già l’alba e la ridente Aurora
Spargendo innanzi al sole
Odorifera prole
De begli occhi di Flora
Vaga del suo ritorno
Formava in ciel cuna di rose al giorno
Quand’ecco all’improvviso
Davanti a gli occhi miei
Lieta e placida in viso
Parmi veder colei che il sen m’aprì
E mentre al suo bel volto fisso le luci
Ascolto chi mi parla cosi.

Non mi conosci no
Apri i Lumi osserva e godi
Mira et odi
Chi suo ben suo cor t’appella
Mira pur s’io pur son quella
Che teco più festiva un di sarò
Non mi conosci no.

Si ch’io son quella sì
Non temer bell’idol mio
Son quell’io che talhor tua gioia chiami
Son colei che tanto brami.
Colei che vien per adorarti qui
Son colei che tanto brami
Colei che vien per adorarti qui
Si ch’io son quella sì

Ed ecco in quell’istante
Mentr’io la seguo in vano
Porgendomi la mano
Per gli occhi fiammeggiò rai di contento
E replicando in suon allegro può
Un dolcissimo addio
Tacque rise disparve in un momento.
All’hor mi desto e chiaro
Già rimirando il bel nascente Lume
Abbandono le piume
Indi al suon che lasciano
Le voci del mio Cor dentr al mio core
Congiungo il canto e chi n’è causa Amore.

Mi dipinge amabil sorte
Vision cosi gradita
Il germano della morte
Mi congiunge alla mia vita
E tu solo per mio duolo
Nasci o Febo acciò che morto
Io compianga il mio conforto.
Ah se ben da te vi sgombra
Ogni nube ò pur ogni ombra
Dirti già non poss’io.
L’auriga il Nume il Dio ch’il giorno adduce
Se sparisce al tuo Lume ogni mia Luce.
Gange a sprigionar gli albori
Io sol de tuoi splendori
Non miro il sol è per me notte ancora.

Vieni mio sol si
Vieni vieni a questo seno
A portar pace e ristoro
Ad un’alma che si move.
Vieni mio sol sì sì sì vieni
A questo afflitto sen riporta il dì.

Ahi che tardi Fileno
T'aspetta questo seno
Che ti prepara ogni’hor vezzi e contenti
Vieni e su i Labri miei gusta o mio Core
Dentro coppa di Rose il miel d’Amore.

Hor dell’alba i vaghi vai
Già de monti il crin indorano
E col dolce canto homai
Gli augelletti il giorno honorano
Sol indarno il mio cor si lagna e duole
Ch’è nato il dì e non rimira il sole.

Location

Library
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France
Collection
Prunières
Shelfmark
Res VMF MS-19

Images

Reference works

Burrows 1961: p. 129

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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