Cantata del Sig.re Scarlatti

Published

Identification

Record ID
13436
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Germania
Language
Italiano
Physical description
P. 278-283
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Analytical description

1.1: (recitativo, C)
Poiché legge fatal d'invidia stella
2.1: (aria, Si maggiore, 3/4)
Con che pietà crudele
3.1: (recitativo, C)
Ma tu col pianto al mio parlar rispondi
4.1: (aria, Mi maggiore, C)
Luci adorate addio

Poetical text transcription

Poiché legge fatal d’invidia stella
Turba del nostro amor la cara pace
O dell’anima mia parte più bella
Io parto pien di quel felice ardore
Che nel mio seno avesse
Di tue pupille l’amorosa face.
Parto e ti lascio il core
che co’ suoi tenerissimi sospiri
Ti dica il mio dolore
Lieve dolore oh Dio
Se in questo mio fierissimo martoro
Si svelle il cor dal sen né lasso io moro.

Con che pietà crudele
D’un’anima fedele
Amor trionfi tu.
S’io vivo senza cor
vita sì lagrimosa
è una viltà penosa e non virtù.

Ma tu col pianto al mio parlar rispondi
E tu col duolo il duolo mio confondi.
Ah! Frena un sì bel pianto
Per cui la sorte mia fora superba
E quest’umili mie preghiere intanto
Forse l’ultime ancor in te riserba
Dona qualche pensier alla memoria
D’un infelice amante
Fra de’ pensieri tuoi tutta la gloria
Finché morte pietosa
E di vita e di doglia insieme il privi
Poi lieta resta e fortunata vivi.

Luci adorate addio
Addio cara del cor soave pena.
Movo lontano il piede
Dai rai di tua beltà
Ma la giurata fede
Più stabile sarà
Né più si stringerà la mia catena.

Location

Library
D-Bsb — Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz (from parent record)
Shelfmark
Mus.ms. 30074/49

Images

Reference works

Hanley 1963: n. 571, p. 403

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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