Del Sig:re Mancini

Published

Identification

Record ID
12952
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Francia
Language
Italiano
Physical description
p. 91-106
Music format
Partitura

Watermark

Relations

Notes

DI questa cantata esiste anche un'altra versione. Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia

Analytical description

1.1: (recitativo, C)
Vengha chi veder vole stupori immensi
2.1: Aria (aria, Do maggiore, C)
O vaga o bella bocca
3.1: Re:vo (recitativo, C)
Che beltà che vaghezza chi non dirà
4.1: Aria (aria, Do maggiore, 3/4)
Per non farmi più penare

Poetical text transcription

Vengha chi veder vuole
Stupori immensi,
Raccolti in breve giro
D'una bocca vezzosa
Ove la Dea d'Amore
Sen giace e posa.
Qui, di perle ridenti,
Vedrai vezzi leggiadri
Con labro di rubino
Che servon d'archi
Al ferito bambino.

O vaga o bella bocca,
Fonte d'ogni piacer,
Coperto in quelle rose
Per saëtar s'ascose
Il pargoletto arcier.

Che beltà che vaghezza
Chi non dirà che quell'amat bocca
Il compendio non sia della bellezza!
A qual si vago innesto
Di porpore e coralli
Anche cede l'aurora?
E il bel vermiglio suo
Perde e scolora
Labra belle e vivaci.
S'io languisco in mirarvi
E che fariano, oh Dio, i vostri bacci?

Per non farmi più penare
Bella bocca dimmi un sì
Perche sempre questo core,
Agitato dal tuo amore,
Non ha pace notte e dì.

Location

Library
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France (from parent record)
Shelfmark
H 659(VII)/12

Images

Bibliography

Wright 1975: n. 197, p. 412

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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