Cantata del Signore Bononcini
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Description
Watermark
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Analytical description
Poetical text transcription
Anche i tronchi anche le rupi
San ch’io piango e san ch’io peno.
Quel crudel che m’apre il seno,
Fa le piaghe ancor le vede,
Né le crede o finge almeno.
È possibile Aliso
Che l’amor mio costante
Così misero sia che tu nol creda?
Sappi, ah! Sappi i miei mali
Che son pur tuoi trofei.
Puoi negarmi pietà ch’almeno allora
Sarà Aliso spietato
Mio crudele conforto il dirti ingrato.
Hai timor di sapere il mio affanno
Sol per dubbio ch’io chieda pietà.
Pur mi basta che il sappia il tuo core
E il tuo core mi sia poi tiranno
Andrà allor del mio fiero dolore
Più superba la tua crudeltà.
Amabile mio bene i voti miei
Giusti non son. Desio
Che tu sappia e tu creda all’amor mio.
Ah! Che questo è un volerti
Compagno nel penar meco infelice.
Non è facile al seno
Saper quei gravi mali
Sotto il cui peso oppressa
Già quest’alma sen cade
Senza aver né dolor non ché pietade.
Volgeresti più amorose
Le vezzose tue pupille
Se [credessi] al mio dolor.
Tu vorresti dal cor mio
La pietà che a te chied’io
Nascerà dalla mia fede
Un sol duol e un solo amor.
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Musica manoscritta
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