Del Sig. Pasqualini
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
Il testo poetico è attribuibile a Giovanni Lotti.
Ogni sezione presenta la indicazione di 'ritornello' tranne la 2.1 Se non sempre adorar l'amato bene e la 3.1 Il molto gradisco al poco.
Analytical description
Poetical text transcription
Quanto adoro, ah ch’il desire
Nol sa dire e sol mi moro
Ahi, quanto adoro.
Il troppo debile
Ei nel suo flebile
Parlar non sa muto si sta
Nell’eterno pensier del suo tesoro
Quanto adoro, ahi, quanto adoro.
Attonito nel bello
A cui sempre s’aggira ogni mia voglia
Rifiuto i nati uffici
delle labbra e del ciglio
Mirar nol bramo articolar non curo
Neppure un lieve accento
Tutto nel mio contento io sono absorto
Ed altro in sedi vivo
Quest’alma non ritiene
Se non sempre adorar l’amato bene
Ardasi lieto e morasi
In fiamm’ascosa
Che mai non posa
E con battaglie ignote
Fin nell’ultimi centri il petto scote.
Il molto gradisco al poco
Languisco del tardi e del fugace
Io m’addoloro,
Quanto adoro, ah, ch’il desire
Nol sa dire e sol mi moro,
Ahi, quanto adoro.
Location
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Reference works
Type
Musica manoscritta
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