Alla signora Maria Antonia Scalera Stellini d'Acquaviva nel dare alle stampe le sue poesie toscane Del signor d. Carlo Perroni segretario de signori infiammati della città di Bitonto.

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Record ID
12196
Alternative title
Sonetto

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
[P. XIX]

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Relations

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Sonetto di Carlo Perrone [Perroni] (1614?-1694), poeta ascritto all'Accademia degli Infiammati di Bitonto e a quella dei Ravvivati di Acquaviva delle Fonti; cfr. Michele Garruba, Serie critica de' sacri pastori baresi corretta, accresciuta ed illustrata, Bari, Tipografia Fratelli Cannone, 1844, p. 649-650.

Poetical text transcription

Dell'eliconie idee sbarco facondo,
Da quai solo di Cintia il vacuo è pieno;
Un MAR, già sorto a l'Acquevive in seno
Sgorga su 'l Tebro, e n'arricchisce un mondo.

Gonfio l'Arno a tal piena, e più giocondo;
Tra suoi fiori il Pangeo ride più ameno.
Di sue gemme Aganippe è più ripieno,
De' suoi lauri Parnaso è più fecondo.

Rompa Fortuna il mar co' sue procelle;
Questi, rotto a fortuna il legno infausto,
N'erge SCALA d'honore in su le stelle.

Così, aprendo a sua fama un regno vasto,
Mira fiumi eruditi, e fonti ancelle
Dar tributi di glorie al suo gran fasto.

Location

Library
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (from parent record)
Shelfmark
71.11.A.4/4

Type

Document type
Testo a stampa
Record level
Sub-level record

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Perrone [Perroni], Carlo autore del testo per musica