Pensando a la mia donna e nott’e dì

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Identification

Record ID
12049
Musical form
terzetto

Scoring

Summary scoring
3V,1str
Detailed scoring
Contralto, tenore, basso e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 100v-109v
Music format
Partitura

Watermark

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Relations

Part of

Analytical description

1.1: (terzetto, do minore, C)
Pensando a la mia donna e nott’, e dì
2.1: (terzetto, fa minore, C)
Amor che vede
3.1: (terzetto, fa minore, 3/2)
Son degno di pietà
4.1: (terzetto, fa minore, 3/2)
Non sa la crudele
5.1: (cavatina, do minore, 3/2)
Soffri Amante fedel il duol in pace
6.1: (terzetto, fa minore, 3/2)
Son degno di pietà
7.1: (cavatina, do minore, C)
Deh frena il pianto omai non più lamenti
8.1: (terzetto, do minore, 3/2)
Son degno di pietà

Poetical text transcription

Pensando a la mia donna e nott’, e dì
non potendo mirar la sua beltà
Fra timor et Amor dico così
Lunge dagl’occhi miei chi sa fa.

Amor che vede
La mia pura fé
M’aita, e mi risponde
Pens’à te ma’il timor
Mi sospend’e dice no.

Chi da lunge ti sta tradir ti può

Son degno di pietà
Che non si premia la mia servitù
Ne men credut’è la mia fedeltà.

Non sa la crudele
Qual sia la possanza
Di vera fermezza,
E di pura osservanza
Dispera la speme
Che fede non ha.

Soffri Amante fedel il duol in pace,
Che ben soccorre amor chi soffre e tace

Segui pur a servir sì gran beltà
Ama e spera col tempo al fin chi sa.

Son degno di pietà.

Deh frena il pianto omai non più lamenti
Che stato cangierai presto in contenti
Sia costante il tuo petto e credi a me
Un che dura in Amor la vince a fè.

Location

Library
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (from parent record)
Shelfmark
33.2.4/12

Images

Reference works

Amato 1998: P. 10

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record