Cantata XXI. | Del Sig:r Porsile

Published

Identification

Record ID
10490
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,2str
Detailed scoring
Soprano, violino e continuo

Description

Country
Austria
Language
Italiano
Physical description
P. 137-146 ; 360x245 mm
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Titolo dall’incipit testuale.

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
E già tre volte sorse
2.1: Largo (aria, do minore, c)
Alla sorte che m'era sì dura
3.1: (recitativo, c)
Così fui di mia sorte
4.1: Allegro (aria, Fa maggiore, 2/4)
Se quei cari amati rai

Poetical text transcription

E già tre volte sorse
Dall’onde il sole
Da che un sol più vago
Non vidi ahimè!
Né speme avea di rivederlo allor
Che accorse agl’occhi miei
La sospirata imago
Ma nell’angustie estreme
Che n’ebbe il cor o forse il troppo lume
Vidi e non vidi l’adorato Nume.

Alla sorte che m’era sì dura
Mia sciagura
Non so come pur fece pietà.
Ma non sa che non basta se seco
Pietosa l’amorosa
Mia tiranna la sorte non fa.

Così fui di mia sorte
Sì contento e sì fiero
Che in estasi di gioia
Rapito in un istante
Ogni passata noia,
Ogni affanno, ogni cura
Patirò al[l’]apparir d’un sì bel sole
E la gioia e la speme
Al governo del cor restaron sole.

Se quei cari amati rai
M’involar né li mirai
La gran gioia ed il gran piacer.
Pur m’è caro quel momento
A cui devo il gran contento
Il mio sol di riveder.

Location

Library
A-Wn — Wien, Österreichische Nationalbibliothek (from parent record)
Shelfmark
SA.67.A.25/21

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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