Cantatta IX. | Del Sig:e Gio: Bononcini
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Poetical text transcription
Correa dietro a Spocori
Affannato Filen
Ch’alla partenza del bell’idolo suo
Soffrì a mille dolori.
L’amor, la gelosia
Tormentava il suo petto
E dell’amato oggetto
Temeva l’incontranza
Nel periglio fatal di lontananza.
Lontan dagl’occhi, lontan dal core
Temeva ingrata di nuovo ardore
In petto accesa quella beltà.
E che ingannata da cieco amore
Nutrille in petto un altro affetto
Con grave offesa di fedeltà.
Quindi giunto da lei
Con sorpresa opportuna
All’idol suo si presentò d’avante
Che del suo cor costante
Lieto gradì la fervida impazienza
Onde, in riconoscenza
Di sì gentil finezza, al bel pastore
Protesta in tali accenti eterno amore.
Caro Filen tu sei
Solo degl’occhi miei
L’oggetto amato.
Solo il tuo bello adoro,
Sol per te vivo e moro
Né mai questo mio cor ti sarà ingrato.
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Type
Musica manoscritta
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