Cantata Alto Solo con Istromenti Del Sig:r Antonio:o Caldara

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Identification

Record ID
10457
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,8str
Detailed scoring
Contralto, 2 oboi, fagotto, 2 violini, viola, violoncello e continuo

Description

Country
Austria
Language
Italiano
Physical description
C. 37r-50v
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
Stelle? Che udij? Perder Arsinoe io deggio?
2.1: Andante (aria, re minore, c)
Padre non curo il regno
3.1: (recitativo, c)
Ma, o lamenti, a quest’alma
4.1: Largo (aria, Fa maggiore, c, 2/4)
Un'aura placida mi vien d’intorno

Poetical text transcription

Stelle? Che udij? Perder Arsinoe io deggio?
Arsinoe, che negl’anni,
E meco al par crebbe in amor ancora.
Arsinoe, per cui tanti rischi in[o] contrai,
Tal che per lei sin bella
Par vemi morte. Arsinoe, che si fida
Ogn’or mi fu. No: La mia Arsinoe io voglio,
O morrò di cordoglio.

Padre non curo il regno
Madre ho la vita à sdegno
Senza la fida e bella
Anima del mio cor.
Io non aspiro al trono
Suddito nacqui è’l sono
Sol mi si lasci un bene
Che mio già fece amor.

Ma, o lamenti, a quest’alma
Date omai tregua. Ingiusto
Non sarà il Padre, e quando anch’ei tal fosse,
Da un comando spietato
Difendermi sapria core, di madre.
Lungi ò vano timore,
Su la fè del mio ben posa il mio Amore.

Un’aura placida mi vien d’intorno
E’l fosco nubilo ne rasserena.
L’alma lusinga si di più bel giorno
L’alma che torbida sinor fu in pena.

Location

Library
D-MEIr — Meiningen, Staatliche Museen, Abteilung Musikgeschichte, Max-Reger-Archiv (from parent record)
Shelfmark
Ed 118t/4

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Caldara, Antonio compositore