Bella mano. Cantata a Canto Solo con V. V. di Ant.o Caldara
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Poetical text transcription
Bella man che il filo aggiri
Di mia vita dammi in sorte
Che baciandoti respiri
Già che sono in braccio a morte.
Figlio de’ miei pensier, de’ miei desiri,
Troppo incauto e innesperto
Sguardo non te’l diss’io di non fissarti
In quei vivaci avori
De la mano di Clori?
Pur temerasti audace a contemplarla,
E idolatrarla intento
Dal sen la dolce pace
M’ involasti, e dal core ogni contento.
Quella man così bianca e sì bella
Ben ti dissi di non rimirar
Che gli strali sa’ bene ancor ella
Come Amore nel seno scoccar.
Perdono il lustro lor
La bianchezza e il candor se a fronte sono
Di quelle mani ed illibate e intatte,
Il giglio, il gelsomin, la neve, il latte;
Anzi le stesse perle,
Così vaghe a vederle
Alla morbida man girando intorno
Ad onta e proprio scorno
Si vergognano stare al par di quella
Come la notte al par d’ Alba novella.
Non tocca il bianco fiore
La man gentile e bella
Che non s’ infiori anch’ella
Ed innamori.
Vorrei pur non mirarla
Ma il fanciulletto Amore
Vuol che quel bel candore
Io sempre adori.
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Musica manoscritta
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