Record num. 731

Bibliographic level

Constituent unit

Type of record

Printed music

Date

Single known date, 1673

Title

Già l’auriga splendente / [Carlo Grossi]

Music format

Full score

Linked names

composer: Grossi, Carlo (1634-1688)

Publication

Venezia : appresso Francesco Magni Gardano, 1673

Physical description

P. 126-144

Watermark

Not recorded

Notes

Tit. dall’incipit testuale; nome dell’A. dal front. dell’intera edizione

Uniform title

Già l'auriga splendente. Cantata, Si dispera per l'improvvisa partenza di D. virtuosa

Scoring

Soprano e continuo

Analytical description

1.1: (recitativo, )
Già l'auriga splendente
%C-1$bB@c '4B8-8G4B8B''8C/''8D8D8D8D4D8D8E/''8xFF
2.1: Adagio(arioso, sol minore, 3)
Ah colei che m'invaghì
3.1: Adagio(aria, do minore, 3)
Distempratevi a tormenti
4.1: (recitativo, c)
Partenza repentina di sirena
5.1: (recitativo, c)
Di sì grata armonia
6.1: aria infernale(aria, sol minore, 3/4)
Numi dell'Erebo
7.1: (recitativo, c)
Sì disse l'infelice

Poetical text transcription

Già l’auriga splendente
Del Leone infocato
I sentieri scorrea
E con occhio furente
I colli e i prati verdeggianti ardea
Quando dell’Adrico alle famose arene
Col mormorio dell’onde
Sfogava Eurillo del suo cor le pene.

Ah colei che m’invaghì si partì
Occhi miei voi pur godete la quiete
E’l mio cor piange e sospira. Ei delira
E sì frange qual onda ai scogli e qual
Cristallo ai marmi. E voi sempre ridenti
Pensate di gioir ne miei lamenti.

Distrempratevi a tormenti
O durissime pupille
E versate a mille a mille
Sol di lagrime i torrenti.
Lieti eventi lungi pur
Sempre sien da vostri sguardi
Incontrate o saette o fiamme o dardi.

Partenza repentina
Di Sirena latina
E non m’afflige? E non m’uccide? Ahi lasso!
Ahi che Eurillo non sono io sono un sasso.

Di sì grata armonia
Priva l’anima mia
O si consumi o pur corra in eterno
Qual disperata a popolar l’inferno.

Numi dell’Erebo
Dal cieco baratro
Venite sù.
E di quest’anima
Ch’è vostra vittima
Gioite più.
Mostri venite
Dal fiero Dite
Irati qui
E tormentate
Furie spietate
Chi vuol così.
Ogni vostro martir sarà per gioco
Foco infernal per lontananza è poco.

Sì disse l’infelice
E abbandonando l’acque
Pianse il suo male, venne meno e tacque.

Country

Italy

Language

Italian

Shelfmark

I-Bc - Bologna - Museo internazionale e Biblioteca della musica
shelfmark AA.93.10

Record by Raffaele Deluca
Last modified: