Del Sig:r Stradella

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9936
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 55r-57v ; 220 x 290 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
13 cantate (n. 9924)

Note

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, re minore, c)
Tiranno di mia fé
2.1: (aria, Fa maggiore, c)
Crudo aletto
3.1: (recitativo, c)
E voi fieri tormenti
4.1: (aria, sol minore, c)
Ma no, scagliate pure
5.1: (recitativo-arioso, c)
Ma se mi lasci, ingrato

Trascrizione del testo poetico

Tiranno di mia fé
D’affetto ignudo perfido
Ingannatore così mi lasci
In preda al duolo
E l’infido tuo cuore armato
A danni miei già fatto scudo
Vuol con barbare tempre
Ch’abbattuta da gl’astri
Io viva sempre.

Crudo aletto dal mio petto
Vanne pur lungi.
Non amette il tuo rigore
Ch’il mio core più ti serbi fedeltà.

E voi fieri tormenti
Contumaci guerrier
Del mio cordoglio
Con lacrime dolenti
Fate che questo seno
Non tenti in vano
Intenerire un scoglio.

Ma no, scagliate pure
Al mio cor dardi e quadrella
Che si pasce tra sventure
Chi ha nemiche anche le stelle.

Ma se mi lasci, ingrato,
Rendimi il cor che mi involaste un giorno;
Sì, quel cor ch’hai rubato,
Fa’ che dentro il mio sen faccia ritorno
E nota ti farà la mia costanza.
Che veleno dell’alma è la speranza.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
V.41/12

Immagini

Repertori bibliografici

URFM: Tiranno di mia fè, d'affetto ignudo
Gaspari 1893: III, p. 192

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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