L’occhio e labro del mio bene Cantata a voce sola del sig. Francesco Mancini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9595
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 2-14
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
6 Cantate
(n. 9594)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, La maggiore, c12/8)
L'occhio e labro del mio bene
2.1:
(recitativo, c)
A due numi tributo i miei sospiri
3.1:
(aria, La maggiore, c)
Ridi parla bella bocca
Trascrizione del testo poetico
L’occhio e labro del mio bene
Hanno il core in prigionia
Da due belli il dardo viene
A piagar quest’Alma mia.
A due numi tributo i miei sospiri
A due soli convien ch’ogn’or m’aggiri
Due fiamme porto in seno
Due poli mi fan guida
E per dar al mio cor preggi più chiari
Tutte le gioie mie pesco in due mari.
Ridi parla bella bocca
Se vedermi vuoi languir.
Mira scherza è guardo arciero
Che mi piaci lusinghiero
Che soave mi fai morir.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15324/1
Immagini
Repertori bibliografici
Wright 1975: p. 360, n. 100
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore