Un sol guardo che non sia

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9390
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 39-44
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, la minore, c)
Un sol guardo che non sia
2.1: (recitativo, la minore, c)
Deh non tanto sdegnosa
3.1: Allegro (aria, la minore, c)
D'un guardo sereno

Trascrizione del testo poetico

Un sol guardo che non sia
Tutto sedgno anima mia.
Basta a me per non morir.
Col seren degl’occhi tuoi
Puoi temprar cara se vuoi
Di quest’alma il rio martir.

Deh non tanto sdegnose
Se talor vi rimiro
Siate o vaghe pupille a tormentarmi.
Basta rea lontanaza
Che pur troppo sovente
A me toglie il piacer del vagheggiarvi.
Le ferite non sdegno
Non ricuso le piaghe o luci belle
Sol per pietà vi chiedo
Che a quel cor che piagate
D’uno sguardo seren non siate avare.
M’è gioia il sospirare
M’è dolce il lagrimar quand’a voi piace
E se a me ne fa fede
Placido un vostro raggio
Le mie catene adoro e il mio servaggio.

D’un guardo sereno
Bastante è il baleno
A render soavi
Le pene del cor.
Penar non mi spiace
Allor che vi piace
Ma in voi non vorrei
Poi tanto rigor.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15166/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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