IV. Cuore perduto

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9118
Forma musicale
aria strofica
Titolo alternativo
Cuore perduto

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 156-162
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 8739)

Descrizione analitica

1.1: (aria, c-3/2-c)
Chi avesse visto un core
1.2: (aria, c-3/2-c)
Sdegnando il proprio seno

Trascrizione del testo poetico

Chi avesse visto un core
Tutto lacero e ferito
Che da me s’è n’è fuggito
Per seguir vaga beltà
Me lo torni per pietà.
E che sì che c’indovino
Il mio cor dove ha ricetto
Dirlo vuò che son costretto
Perdonatemi pur luci gioconde
Rendetemelo sì ch’in voi s’asconde.

Sdegnando il proprio seno
Per goder più lieta sorte
Benché stretto fra ritorte
Del mio petto sen fuggì
Né di lui nova s’udì.
Pur mi dice un tal pensiero
Vedi là gli occhi di Fille
Fra sue lucide pupille
Ivi mena il suo cor placidi i giorni
Né creder ch’al tuo sen mai più ritorni.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms 688/14

Immagini

Repertori bibliografici

Gianturco-McCrickard 1991: 4.1-9, p. 171

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate