IV. Sole dell’anima
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
In quel sol che in grembo al Tago
L’aurea fronte a immerger và
Vieni pur vieni o beltà
A mirar la propria immago.
Ei dianzi nel cielo
L’acceso suo telo
Ridente vibrò
E ogni occhio ch’audace
Si volse a sua face
repente abbagliò.
Or privo d’ardore
Nell’onde s’asconde
E sul trono di lui regna l’orrore.
Tu pur Cintia di lampi
Il ciel d’amor passeggi
E ogni ciglio tormenti ogn’alma avvampi
Breve appar d’ore fugaci e lievi
Tragge però tua bella luce altera
Ben tosto a fosca sera
E lo splendor ch’in te mirossi accolto
Langue d’età senil fra l’ombre avvolto.
Ma qual tra voi deh quale
Diversità tra fatale
Con pupille confuse il mondo scorge
Ei nel nuovo mattino
Vago qual pria risorge
Di suo lume a fregiar le valli e i monti.
Tu non sorgi mai più se un dì tramonti.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore