Cantata XVII a voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8953
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 193-197 [olim 189-193]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Larghetto (aria, La maggiore, c)
Luci voi siete quelle
2.1: (recitativo, c)
Nel luminoso ciel de’ vostri sguardi
3.1: Moderato (aria, La maggiore, 3/8)
Sin che distrutta sia

Trascrizione del testo poetico

Luci voi siete quelle
Che all’alma mia rubelle
Fate soffrir ancor aspro dolore.
Perché siete belle
Al par divine stelle
Al con non influite
Influssi di pietà non di rigore.

Nel luminoso ciel de’ vostri sguardi
Credei trovar fra quei celesti giri
Ove risiede uan beltà divina
Ristoro a miei sospiri, m
Ma vedo ahi lasso,
Che ancor nel ciel si trova
Alma di scoglio e deità di sasso.

Sin che distrutta sia
Sarà quest’alma mia
Esposta a raggi tuoi, Nice spietata.
Estinta ancor vagante
Sarà quest’alma amante
Intorno a te crudel per dirt’ingrata.

Collocazione

Biblioteca
D-Dl — Dresden, Sächsische Landesbibliothek - Staats-, und Universitätsbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. 2398-J-1/17

Immagini

Repertori bibliografici

Lorber 1991: n. 183, pp. 357-359

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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