Nello sposalitio di Cosmo Terzo Gran Duca di Toscana e con Madama d’Orleans Margarita di Borbone. Per musica. Nobil pianto dell’aurora
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
Nobil pianto dell’aurora
E la perla matutina;
Or divien vezzo di Flora
Una perla ch’è reina.
Quella solo apparir suole
A li rai del sol nascente,
Questa gionge al toseo sole
Nel meriggio più lucente.
O lucida perla
Onor di Garonna,
Le rive di Sonna
Ti piangon indarno;
Voi Ninfe dell’Arno
Felici ben siete,
Se liete potete
Mirando adorando
Ognora goderla;
O lucida perla.
Tutta la pretiosa
Grandine, che s’aduna
Nell’Eritrea maremma,
Quasi in nobil compendio in te s’ingemma
E se la perla è figlia
Di marina conchiglia,
E la conchiglia poi
Quasi in trono regnante
Porta nel seno suo Venere amante,
Tu con doppio splendore,
Sei perla insieme e sei la Dea d’Amore.
Cleopatra egra confessa
Quel suo dono sì fastoso,
Margarita al regio sposo
Dona un Ciel, dando se stessa.
Più non fia, ch’altri ne porte
Gemme ed or d’Indico mare,
Questa sol basta a formare
Serto eterno al suo consorte.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore