All’Eminentissimo Giulio Mazzarino nella nuova dell’assalto dato da Turchi a Candia. A debellar l’emula Roma accinto
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8853
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
All'Eminentissimo Giulio Mazzarino nella nuova dell'assalto dato da Turchi a Candia
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 24
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
A debellar l’emula Roma accinto
Armò Bisanzio il suo lunato Anteo,
Che se dianzi addentò lido Creteo,
Corse il mostro (e no ’l vide) al laberinto.
Giulio, armato di fasci e d’astri cinto
Vola co’i Pini a circondar l’Egeo
E colto infra le Cicladi quel reo,
Trallo a Luigi in regia poppa avvinto.
Vola e tutta per l’onde agita Ardenna,
Che i cieli a te d’incatenar sol diero
Diomede il crudo, Alcude aureo di Senna.
Si poi dall’asta fulminato il fero,
Avrà tomba immortal sotto Gebenna
Del gigante di Tracia il busto altero.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
204.3.B.12/112
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore