Aria morale. O quanto concorso

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8827
Titolo alternativo
Aria morale

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, pp. 140-141

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è intonato in una cantata per Soprano e basso continuo attribuita a Pietro Antonio Cesti (cfr. Bibliografia)

Trascrizione del testo poetico

O quanto concorso
Intorno a Fortuna?
Il mondo s’aduna,
Chiedendo soccorso.
Vuol guerre Bellona,
Vuol pace Imeneo,
Dovitie Pomona,
Vendemmie Leio.

Clitia il sol, Tifi il mar, Leandro il lito,
Didone il marito,
Plutone la moglie,
Alcide le spoglie
Dell’idra e dell’orso.
O quanto concorso.

Ne vede l’insano
Che questa infedele
Per girne lontano
In mano ha le vele
E l’ali sul dorso,
O quanto concorso.

Ma sento che risponde anima incauta,
Che per assicurarsi
Della temuta fuga
E far di quella rea certe rapine,
La stringerà nel crine.
E poi che sarà?
Quand’anco si prenda
La chioma, che stenda,
Chi posa non ha?

A tempo vedrai
A prova saprai
Che de’ tuoi voti immensi
L’alto possesso ad un capello attiensi
E questo esser ti pensi
A la rota volante
Di quel Nume incostante, il freno e ’l morso?
O quanto concorso &c.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/86

Repertori bibliografici

Burrows 1961: pp. 137-138

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

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