S.r Mancini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Spesso suol l’alma mia
Da rio dolore oppressa
Sospirar per amore
E gelosa ed amante
Per occulta maggia
Spesso sospir ancor per gelosia.
In doppio tormento
Quest’alma languisce
Amante gelosa
Di vaga beltà.
Nel fuoco e nel gelo
Costante delira
E sempre sospira
Chi pene gli dà.
Se talor io rimiro
Dell’amato mio ben i vaghi rai
L’istesse mie pupille
Nel comune gioir di quel tesoro
Fatte gelose anch’elle s’odian fra loro.
Gelosa è l’alma mia
E le pupille ancor.
Gelosi i miei pensieri
Ed ho geloso il cor.
Così tra ghiaccio e foco
Arde il cor l’alma gela
Che possibil non fia
Ch’il pensier gl’occhi istessi
Il core e l’alma in sì grave martire
Possan pace trovar senza morire.
Cieco dio, se giusto sei,
Fa’ che cieco resti anch’io
O senza core almen.
Perché cieco non vedrei
Lieto starsi l’idol mio
Stretto stretto ad altro sen.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore