All’Eccellenza del Signor Conte di Galasso Ambasciador Cesareo a Roma Paolo Antonio Rolli
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8347
Titolo dell'opera
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 41-42
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a p. 41; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione. Fa parte delle Ode. Libro secondo.
Trascrizione del testo poetico
II
Uom cui fin dalla cuna
Illustre fato arrida,
E cui propizia è guida
D’ogni pensier fortuna,
Se vile e neghittoso
E’ in suo felice stato;
Somiglia ad elevato
Nudo monte sassoso:
Che giova che ei sormonte?
Se senza poi si vede
Onor di rivo al piede,
Onor di selva in fronte.
Magnificenza è figlia
Di sovruman costume;
E, qual novo in ciel lume,
Tutte a se trae le ciglia.
Galasso in queste ancora
Sponde il tuo nome suona,
Ed alto ognun ragiona
Di tua nobil dimora,
E la famosa riva
Del Tebro che or ti vede;
Meravigliando crede
Che il forte Agrippa viva.
Tu torni sì vetusto
Aureo secol romano;
Se in Merto sì sovrano
Splende il favor d’Augusto.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
74.R.34/7
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Conte di Galasso
dedicatario