Cantata Sesta
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8289
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Partitura (c. 26r-30r) ; 220x305
Presentazione
Partitura
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
Cantate del Porpora N° XIIII
(n. 6541)
Descrizione analitica
1.1:
Andante (aria, fa minore, 3/4)
Perché mai, bell'idol mio
2.1:
(recitativo, c)
Veggio ben ne' tuoi lumi
3.1:
Allegretto - Adagio - Allegro (aria, fa minore, 2/2)
Due di pianto amare stille
Trascrizione del testo poetico
Perché mai, bell’idol mio
Il mio duolo, il pianto mio
Tanto, ohimè, gioir ti fa?
Hai piacer del mio dolore,
Sì trionfa, ma il mio core
Quando mai si placherà?
Veggio ben ne’ tuoi lumi
Scritta l’alta sentenza
Che solo ti può placar con la mia morte.
Oh! fierissima sorte,
D’un’alma che t’adora,
Ma sappi Clori ancora
Che la mia morte oscura i tuoi trionfi
E che minor si fa la tua vittoria,
E saria maggior gloria e grand’onore
Mirare insiem il vinto e il vincitore,
E dir potresti allor degl’occhi miei
Queste sono le spoglie ed i trofei.
Due di pianto amare stille
Del mio ben care pupille
Io vi chieggio al mio morir.
Ma se poi vien che dagl’occhi
Sì bel pianto allor trabocchi
Si fa dolce il mio martir.
Collocazione
Biblioteca
I-Vc
—
Venezia, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "B. Marcello"
(dalla scheda superiore)
Fondo
Manoscritti
Segnatura
LSM 85/3/6
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore