14.a Cantata a Solo di Contralto del S.r Nicolò Porpora
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Su la fiorita sponda
D’un limpido ruscello
A piè d’un arboscello
Pensierosa d’amor Filli sedea,
D’intorno le faceva
Odoroso teatro il fior l’erbetta
Di vaga collinetta,
E mentre a lei parea che l’aura e l’onda
Gisser d’amor parlando
Così disse nel cor ma sospirando:
Io vi sento sospirare
Aure care
E voi dolci mormorate
Onde amate
Per far eco a questo cor.
Quel sospiro e quel lamento
Ch’in voi sento
Mi risveglia dentro il mio petto
Nuovo affetto
E rinova il mio dolor.
Quei soavi respiri e quelle stille
Sembrano agli occhi miei
Dolci fiamme e scintille
A cagion dell’inganno amor tu sei
Perché amante son’io e nobil fiamma
La mia mente accende.
S’inganna il mio desio a ciò che vedo
Ed il pensiero apprende,
Tutto par che sia foco
Onde d’amor sospiro in ogni loco.
Sempre nel cor mi spinge
Amor quella beltà
Per cui languendo va quest’alma amante,
E questa ogn’or si finge
Vicina al suo splendor
Perciò d’un caro ardor more ogn’istante.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore