CANTATA XI. ENDIMIONE.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7450
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Endimione

Descrizione

Paese
Gran Bretagna
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 84-85

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Torna a me più soave del Giorno,
Notte amica dei Furti d’amor:
Teco fa la mia Diva ritorno,
Che del Sole à più vago spendor.

In questo antro fedele
Ove di verde musco il suol m’appresta
Un molle e fresco letto,
Io più de’ Numi ENDIMION felice
La sorella del Sol DIANA aspetto.
Ad un mortal Adorator vols’ella,
E non altrui, darsi amorosa in braccio.
Superni Dei se voi da me distingue
L’esser’eterni; me distingue poi
Il goder Quel che non godete Voi.

Oggetto d’un’amor
Negato a i Numi ancor,
Concesso al mio Voler,
M’invidiano il Piacer
Mortali e Dei,
Accolto nel bel sen
Dell’Immortal mio Ben;
GIOVE, che impofta a me
Se tu de’ Numi il Re
Su ‘l Trono sei?

Collocazione

Biblioteca
NL-DHk — Den Haag, Koninklijke Bibliotheek, Nationale Bibliotheek van Nederland (dalla scheda superiore)
Segnatura
KW 756 B 3/35

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rolli, Paolo Antonio autore del testo per musica

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