Cantata Dell.Ill.mo Marcello

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7393
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 9-16 (1-8)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Doppia paginazione sul recto della c. (1-9) e moderna (9-16). Il testo poetico potrebbe essere dello stesso Benedetto Marcello, cfr. Bibliografia

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, Mi maggiore, 3/8)
Pecorelle che pascete
2.1: (recitativo, c)
Queste stille frequenti
3.1: (aria, Mi maggiore, c)
S’io chiedo al venticello

Trascrizione del testo poetico

Percorelle che pascete
Non bevete a questo rio
Perché col pianto mio s’intorbidò
Pastorelle innamorate
Non posate in questi fiori
Perché co’ miei dolori
Amor gl’avvelenò.

Queste stille frequenti
Onde mirate molli e sparse l’erbette
Non son dell’alba no son di questi occhi
Lacrime sfortunate
E quei caldi respiri
Onde ogn’aura s’accende
Non son zeffiri nò son miei sospiri
Lontana è Filli oh Dio
Filli è lontana e mentr’io qui la bramo
Sospirando e piangendo invan la chiamo.

S’io chiedo al venticello
Dove il mio ben d’asconde
Con un sospir risponde e poi sen và
S’al chiaro e bel ruscello
Dell’ Idol mio dimando
Risponde lagrimando altro non fa.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15158/2

Immagini

Repertori bibliografici

Selfridge-Field 1990: A248, pp. 148-149

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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