Ritratto di Nice Del S.r Carlo Ant.o Benati
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Pastori oh dio pastori
Ditemi per pietà se quinci intorno
Passar vedeste in su l’uscir del giorno
Il bel idolo mio
Delia non è più quella di cui parl’io
Delia non è più quella che il cor mi lega
Ed ora che non è più fedel non è più bella.
Quella bella pastorella
Che più piace a questi lumi
Piacerebbe insino ai numi.
Tel beltade ha in sé raccolto
Il tuo volto
Tal si chiude gran virtude
In ciascun de suoi costumi.
Lucido e nero ha il crine
E del par l’occhio arciero
Splende lucido e nero
Col suo candor fa vergognar le brine
Il bianchissimo volto e il sen gentile
E del labro le rose
Morbide et odorose
Ponno far scorno ad ogni fior d’aprile.
A segni sì chiari
Da ognuno s’impari
Qual sia la bellezza
Ch’il sen m’innamora
E dica a ciascuno
Giungendo il suo bene
La ninfa che viene
È Nice o l’Aurora.
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Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore