Io mi struggo in lento foco; del d.o

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
676
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (4 c., num. 123-126v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[Cantate] (n. 568)

Note

Su SBN la cantata è erroneamente attribuita a Carlo Francesco Cesarini (1666-1730)

Descrizione analitica

1.1: (arioso, La maggiore, c)
S, Io mi struggo in lento foco
2.1: (recitativo, c)
S, Credemi pur crudele

Trascrizione del testo poetico

Io mi struggo in lento foco
Per un cor che non è core
Ma ricetto di rancore
Ch’il mio mal si prende a gioco
Io mi struggo in lento foco
Lo vede il crudo il sa l’ingrato
E pur per non dar fede
A chi per lui languisce
O non vede o non crede o non gradisce
E qual segno maggiore
Ti posso dar mio bene
Di cotante mie pene
S’il sospirar non giova
S’il lagrimar non basta
S’ogni preghiera ogni lamento è poco
Io mi struggo in lento foco

Credemi pur crudele
Che quanto esprimer può lingua mortale
Tanto dolore chiudo nel core
E forse un giorno ohimè
Mentre fede non presto a tanta fè
Per mia dolente sorte
Crederai disleale a la mia morte.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Segnatura
G Ms 885/20

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caproli, Carlo compositore

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