Porzia fedele Poesia del Sig. Austriaco Wasserman
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Porzia tu vivi ancor, e morì Bruto?
Del amato consorte
Feminina à la morte
Disse la bella, e stessa
Al foco d’un carbon la man di neve,
Morir si deve
Riprese,
Sì morir mi conviene,
Convienmi morir
Più spene per me
Non v’è di gioir
Sì morir mi conviene
Conviemi morir.
Vesta di nera spoglia
Chi vuol lugubre manto,
Che di Porzia la doglia
D’altro si scoprirà, che dall’ammanto.
A duol interno lutto
Esterno non vuol fido amor
E perciò avanti ch’io moia
Col Carbon ch’il labro ingoia
Di gramaglia proveder vò il cor
A duol interno lutto
Esterno non vuol fido amor.
Voi, voi cari carboni
Deh siate i paragoni,
Che mostrino à ch’estinto ancor adoro
Qual sempre di mia fé sia stato l’oro.
Così, se Bruto morì
Mia fe’ viverà
E coi Carboni ancor
Palesar suo candor
Saprà mia lealtà
Così, se Bruto morì
Mia fe’ viverà.
Cade in ciò dir la casta
Fatta di se medema al caro estinto
Vittima, sacerdote, ara, e catasta.
Ancor oggidì
Del petto l’affetto
A’ morti Consorti
Si mostra così.
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