Guancia bella ch’è di rose
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6421
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 163v-166
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Autori diversi Canzoni
(n. 5929)
Note
il testo di 1.2 si trova sotto la linea del basso di 1.1. 1.3 è intonata dopo il refrain 2.1 che, a sua volta, viene ripetuto dopo 1.3.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, re minore, c)
Guancia bella ch’è di rose
1.2:
(aria, c)
Ne men fia ch’il core avvampi
1.3:
(aria, c)
Non sarammi allettatrice
2.1:
(refrain, 3/2)
Ravveduti sospiri all'aria io spargo
Trascrizione del testo poetico
Guancia bella ch’è di rose
Non farà ch’io m’innamori
Che la morte anco tra fiori
Suol recar serpe nascosa.
2
Ne men fia ch’il core avvampi
Lo seren di due pupille
Ma potranno sue faville
Abbagliarmi con suoi lampi.
Ravveduti sospiri all’aria io spargo
Non più talpa in amor io sono un Argo.
3a
Non sarammi allettatrice
Bella bocca o canti o rida.
Pur cantando a morte sfida
La sirena ingannatrice
Si replica Ravveduti sospiri
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.34/12
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore