Un Alma innamorata. Cantata à voce sola con violini del Sig.r Gio: Francesco Hendel
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Un alma [!] innamorata
Priggioniera [!] d’amore
Vive troppo infelice
Divien sempre maggiore
Il mal che non intende
All’hor che nell’amar schiava si rende.
Quel povero core
Ferito d’amore
Sospira, s’adira se vive fedel
Ha il solo dolore
geloso timore
Le pene e catene martire crudel.
E pur ben ch’egli veda
Morta del suo servir la speme istessa
Vuole col suo languir viver con essa.
Io godo rido e spero
Ed amo più d’un core
E so ridir perché.
Se segue il mio pensiero
Un vago biondo amore
Cercate voi dov’è.
In quanto a me ritrovo
Del riso ogni diletto
Se sprezzo dell’amore
Le sue severe leggi et il rigore.
Ben impari come s’ami
In amor chi vuol goder
Non ha pari alla mia brama
Il rigor del nume arcier.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore