Duetto del Sig.r Leonardo Leo. Cantato in Venezia da Giziello, e la Schieri nell’op. Achille

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5973
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,3str
Organico analitico
2 soprani, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 112-118)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Duetto di Achille e Deidamia in Achille in Sciro (III,4) di Pietro Metastasio (pr. rappresentazione Torino, 1740); sulle carte è riportata l’antica cartulazione 59-65.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Andantino (aria, Do maggiore, c)
Non temer, sai quanto io t'ami

Trascrizione del testo poetico

[Achille]
Non temer, sai quanto io t’ami,
Sai che fido a te son io,
Sai cor mio che vivo in te.
[Deidamia]
Sò il tuo amor, sò che mi brami,
Che sei fido e pur io sento
Che contento il cor non è.
[Achille]
Ma perché? [Deidamia] Perché mi chiedi?
Ah non credi o non intendi
La mia pena oh Dio qual sia.
[Achille]
Sì l’intendo anima mia
Ma lasciarti non saprò.
[Deidamia]
Se tu parti non vivrò.
[Achille]
Rimirar senza morire
Nel mio ben tanto martire
[Deidania]
Adorar sì caro amante,
E temer che sia incostante
[a 2]
Come mai soffrir si può.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 173 (=33.3.23)/19

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Metastasio, Pietro autore del testo per musica

Nella stessa raccolta