Cantata a voce Sola di Soprano Del Sig.r Leonardo Leo
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Note
Il testo da cui sono tratte le arie "T’intendo sì mio cor" e "Placido zeffiretto" intonate da Leo appartengono alla cantata metastasiana Amor timido. - Copia probabilmente del copista napoletano Rondinella di cui si serviva Noseda.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
T’intendo sì mio cor
Con tanto sospirar
Forse ti vuoi lagnar
Ch’amante sei.
Ah, taci il tuo dolor
Ah, soffri il tuo martir
Tacilo, e non tradir
Gli affetti miei.
Aure soavi e grate
Garulli ruscelletti, ameni colli
Voi taciti serbate
D’un rispettoso amante il nobil foco.
O se già mai per gioco
A Fille dir la pena mia volete
Il nome di chi l’ama almen tacete.
Placido zeffiretto
Se trovi il caro oggetto
Dille che sei sospiro
Ma non le dir di chi.
Limpido ruscelletto
Se mai t’incontri in lei
Dille che pianto sei
Ma non le dir qual ciglio
Crescerti fè così.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
singola