Cantata a Voce Sola d’incerto
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Note
Per attribuzione a Giovanni Bononcini cfr. altra copia in I-Nc, Cantate 69@17, datato 1702 e bibliografia.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Con trasparente velo
Apre il bel sen la mia vezzosa Clori
Ma pur volto a quel cielo
Gioisce di Fileno il ciglio amante.
D’invido lino ad onta
Fisso mirar lo vuole
Che tra le nubbi ancor risplende il sole.
Dove l’occhio al fin non giunge
Il pensier vi giunge ognora
Stame tiranno
Placò l’affanno
Ch’il core, il cor mi punge
E col pensiero e con la speme ancora.
Godo in pensare al tuo bel seno, o Clori,
E se nube importuna il sol m’ecclissa
Altri ne me godranno i suoi splendori
Pur ch’a tutti il mio sol resti celato,
Nelle tenebre ancor vivrò beato.
Clori vezzosa
Il tuo bel seno
Languir mi fa.
Clori amorosa
Se per te peno
Pietà, pietà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola