Cantata a voce sola di soprano del Sig.e Barone Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5687
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 73-80
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 5318)

Descrizione analitica

1.1: A tempo giusto (aria, c/)
In questo core più va crescendo
2.1: (recitativo, c)
In così dure pene
3.1: Lento (aria, 3/4)
Pensa per qualche istante

Trascrizione del testo poetico

In questo core
Più va crescendo
Il rio dolore
Di lontananza
Se di tornare
A rimirarvi
A vagheggiarvi
Pupille care
Io vo perdendo
Già la speranza.

In così dure pene
In affanno sì rio
Altro più non desio
Che la mia morte
E pur della mia sorte
Questo estremo rimedio non ottengo
Onda sol mi conviene
Piangere ogn’or la mia perduta speme
Ma se del mio penare
Qualche pietà risenti o mio tesoro
Potrai al mio martoro
Potrai recar qualche sollievo
Pensando solo a quell’immenso affetto
Che per te fido io serbo entro al mio petto.

Pensa per qualche istante
Alla mia fé costante
Al mio sincero amor
Ch’io soffrirò costante
Il fiero mio tormento
L’acerbo mio dolor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 21/17

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 93, p. 267

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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