Parto ma con qual core | Vinci

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
543
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 84v-90
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il nome dell’esecutore, Faustina Bordoni Hasse, è reso esplicito dal testo poetico. Cfr. bibliografia.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Parto ma con qual core
2.1: Adagio e Affettuoso (aria, Si♭ maggiore, c)
Chi m'ascolta chi mi vede
3.1: (recitativo, c)
Ecco mi parto addio
4.1: Allegro (aria, Fa maggiore, 3/8)
Qual ruscelletto che torna al mare

Trascrizione del testo poetico

Parto, ma con qual core,
Dir non lo so, se non lo dice amore!
Lungi da queste piagge,
Dove fan meraviglia agli occhi miei
E ninfe e semidei,
Il destino mi tragge in altre arene.
Partenza amara, e pur partire conviene
Né vedrò in altro cielo,
Sempre per me sì belle,
Scintillar tante stelle
Per me, ne meno allora bella vedrò
Così splender l’aurora.
Oh dio, queste son pene!
Partenza amara, e pur partir conviene.

Chi m’ascolta, chi mi vede,
Per mercede, si ricordi
Si ricordi almen di me.
Tutta fede, e tutt’amore,
Io non porto altrove il core,
Benché porti altrove il pié.

Ecco, mi parto, addio!
Ma, se non è vicino
L’ultimo dei miei giorni,
Far non potrà il destino
Che a respirar quest’aure io non ritorni,
E se prima che il sole
Tre volte indori al Sagittario i dardi
Ella a voi non si porta,
Allora dite Faustina è morta.

Qual ruscelletto,
Che torna al mare,
A voi tornare
Un dì saprò.
Del mio ritorno
Il giorno aspetto;
Tornar prometto,
E tornerò!

Collocazione

Biblioteca
I-Rrostirolla — Roma, Biblioteca privata Giancarlo Rostirolla (dalla scheda superiore)
Segnatura
MS MUS 33/11

Immagini

Bibliografia

Gialdroni 1990a: p. 321
Veneziano 2009: p. 218-220

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Vinci, Leonardo compositore