Tormentato mio core

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4446
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 33v-36v ; 225x160 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Alla fine della cantata è annotato: «G.R.» [Giuseppe Rossi?]. Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato. In Rism è attribuita ad A. Stradella.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Tormentato mio core
2.1: Adagio assai (aria, re minore, 3/2)
Ne t’affanni per brev’ora
3.1: (recitativo-arioso, c)
Dimmi dunque, o spietata

Trascrizione del testo poetico

Tormentato mio core,
Or che tradito sei
Sfoga con pianto eterno
Il tuo dolore.
Ahi Filli, vago ciel,
Filli mia vita,
Se di quest’alma un tempo sì gradita
Rammentar più non vuoi
Le fiamme ardenti,
L’ultime voci almeno
Del moribondo spirto ingrata senti.

Ne t’affanni per brev’ora
D’ascoltar l’altrui querele
Che far noto un duol crudele
Giusto è ben pria che si mora.

Deh speranze ingannatrici,
Beh fu rapido il momento
Che cangiaste in rio tormento
Del mio sen l’ore felici.

Dimmi dunque, o spietata,
Dov’è la fede
Che tante volt’e tante
Giuravi al petto amante
Con lingua innamorata?
Dove son l’aspre pene,
I pianti amari,
L’adorate catene,
I stenti cari?
E dove quei ristori
Con cui bear solevi
Del afflitto mio sen gl’imensi ardori?
Ah che di stabil fè l’invitta prova
In petto feminil vita non trova.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.4086/14

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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