Che pietà sperar si può
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il tit. si ricava dall’incipit testuale a p. 19; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione; sono presenti lettere per la chitarra spagnola
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Che pietà sperar si può
Da bellezza menzognera
Da una cruda Tigre e fiera
Che sovente m’ingannò
Ho scoperto Lilla l’arte
Io mi vò tirar da parte
Disperata, è la mercè
Come vuoi, che più ti creda
E che il cor piagato rieda
A servir chi non ha fe:
Tu riman con le tue frodi
Non vuò più che di me godi
Ti pigliasti gioco si
Di stratiar Lidio fedele
Ch’adorò Lilla crudele
S’in che l’empia lo tradì
Torno in me forte, e gagliardo
Lilla ingrata più non ardo
L’empio stral che m’impiagò
Trova armato il petto mio
Mira altrove il mio desio
Non ritorna à te più nò
Spenta, è l’amorosa sete
Son fuggito dalla rete
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