Del S.r Fran.co Gasparini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1850
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 89-94v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

A c. 91 timbro Colonna

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, mi minore, c)
Piaghe, strali e ritorte
2.1: (aria, mi minore, c)
Tu mi sprezzi e pur vedi, ch'io t'amo
2.2: (aria, mi minore, c)
Per te sol di soffrir m'affatico
3.1: (recitativo-arioso, c)
Se tu mirar potessi
4.1: (aria, mi minore, c/)
Soffro, è ver, ma la speranza
4.2: (aria, mi minore, c/)
Spero, è ver, ma la mia speme

Trascrizione del testo poetico

Piaghe, strali e ritorte
Danno al mio core amante
Con speranza la vita, ogn’or la morte.
Deh, per mercè volgete,
Care pupille, a questo sen gli sguardi
Che in riso all’or vedrete,
Che son mie le fonti (?) e vostri i dardi.
E tu, Fileno, oh Dio,
Dolce tiranno mio,
Tu stringesti aspri nodi e rie catene
Alla mia libertà,
Che sospira pietà, ma non l’ottiene.

Tu mi sprezzi e pur vedi, ch’io t’amo,
Non mi curi e fedele son io.
Ed ogn’or con acceso desio
Nel mio sen lacrimando ti bramo
E ti chiamo: bell’Idolo mio.

Per te sol di soffrir m’affatico,
Duri affanni in un l’alma già sviene.
Ma tu sdegni temprar le mie pene
Al mio duol, benché sembri nemico,
Pur ti dico: Mia vita, mio bene.

Se tu mirar potessi
Tutti i tormenti miei,
Con non lieve pietà del mio dolore
Esclamar t’udirei:
Quanto soffri per me, misero core!
Ma, se al duol, che sta chiuso
Nel interno del cor, forse non credi,
Vieni ed’ascolta e vedi
Il mio ciglio piangente,
Il pallor del mio volto
E del labro dolente
Le querele e i sospiri,
Che t’additan purtroppo i miei martiri.

Soffro, è ver, ma la speranza
Dolcemente ogn’or m’alletta
Mentre il duolo in me s’avanza,
Par che lieta mi prometta
Bel conforto in tante pene.
Io l’attendo e già mi moro
E il ristoro ancor non viene.

Spero, è ver, ma la mia speme
Mi delude e mi lusinga,
Mentre il cor sospira e geme
Par che lieta mi dipinga
Bel conforto in tante pene.
Io l’attendo e già mi moro
E il ristoro ancor non viene.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.855/9

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Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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