Aure soavi e liete. Cantata IX
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1646
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C.25r-28r
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate
(n. 1589)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, Si♭ maggiore, c)
S, Aure soavi e liete
2.1:
(aria, Si♭ maggiore, c)
Care luci che l'alba rendete
3.1:
(recitativo, Si♭ maggiore, c)
Pietà Clori pietà
4.1:
(arietta, do minore, 3/8)
Un'aura flebile
Trascrizione del testo poetico
Aure soavi e liete
Ombre notturne e chete
Voi dall’estivo ardore
Dolci ne difendete
Ma non trova il mio core
Nel suo cocente ogn’or foco amoroso
Chi lo difende o chi gli dia riposo
Onde fra voi solingo
Di parlar a colei che pur non m’ode
Aure soavi ombre notturne io fingo.
Care luci che l’alba rendete
Quando a noi così belle apparite
Voi nel cor mille fiamme accendete
Ma pietà dell’ardor non sentite.
Pietà Clori pietà
Se quel che pietà sia
Dentr’al tuo cor si sa
Deh fa che l’alma mia
Veda e conosca a prova
Che la pietà nel tuo bel cor si trova.
Un’aura flebile,
Un’ombra mobile
Sperar mi fa
Che Clori amabile
Nell’alma nobile
Senta pietà.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.2.14/9
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore