Pastor come diverso / Cantata a voce sola con vv. / Del Sig. Giova(n)ni Bononcini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13813
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1700 – 1750
Redazione
S.l. : copia, 1700-1750
Descrizione fisica
C. 33v-45v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1 : Andante (introduzione strumentale, La maggiore, C)
2 violini e bc
1.2: Minuetto (introduzione strumentale, La maggiore, 3/8)
2 violini e bc
2.1: (recitativo, La maggiore, C)
Soprano e bc, Pastor come diverso
3.1: Andante (aria, La maggiore, 3/8)
Soprano, 2 violini e bc, Povero amante
4.1: (recitativo, La maggiore, C)
Soprano e bc, Ma forse co' la speme
5.1: (aria, si minore, C)
Soprano, 2 violini e bc, T'inganni se speri
6.1: (recitativo, C)
Soprano e bc, Fileno or ti rammenta
7.1: Vivace (aria, La maggiore, C)
Soprano, 2 violini e bc, Lascia che il pianto miri

Trascrizione del testo poetico

Pastor come diverso
Da quel che già solevi or ti riveggio
Ove è l’usato riso il dolce canto
E quei felici amori
Che sì caro rendean Fileno a Clori
Guari non a che fra di noi non v’era
Più lieto forse e avventuroso amante
Or di quanti infelici
Chiudon le selve e per amor dolenti
Dell’acerbo destin più ti lamenti.

Povero amante
Come dal viso
In un istante
La gioia e ‘l riso
Tutto fuggì
Fileno tace
Nel suo dolore
E non ha pace
Dal crudo amore
Che lo tradì.

Ma forse co’ la speme
Di ritrovar pietà rendi men grave
L’acerba doglia tua speme fallace
Pastor soffrilo in pace
Clori non t’ama più ride a’ tuoi danni
E se speri mercè pastor t’inganni.

T’inganni se speri
Se meno severi
Quel volto quei sguardi
Si volgano a te.
Tu l’ami tu n’ardi
Ma senza speranza
[H]aj fede e costanza
Ma senza mercè.

Fileno or di rammenta
L’antico fasto e quel dispreggio altero
Che far solei di ninfe e di pastori
Quando amato di Clori
Noi che presi eravam dal suo bel volto
Con tanto scherno rimiravi ahi stolto.

Lascia che il pianto miri
Che ascolti i tuoi sospiri
E rida allora.
Come di te god’io
Pensa che al dolor mio
Godesti ancora.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
1-C-9/2 a-k/4

Immagini

Repertori bibliografici

Insom 2003: 1020

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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