Morirei disperato
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Nel catalogo Insom la segnatura di questo spoglio è 1-C-11 g.
Nella scheda n. 13099 ci sono alcuni numeri in più.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Morirei disperato
Se credessi idol mio d’averti offeso
Vorrei che il core acceso
Si struggesse in faville
Distillato nel pianto
E il tempo della pena
Lacerasse i momenti a poco a poco
Onde poscia contenta
Vedresti naufragar l’acqua nel foco.
Ma so ben che non t’offende
Del cor mio la fedeltà
Dove regna la bellezza
Il servir non si disprezza
Che sarebbe crudeltà.
Ma se forse t’offesi
Bella perdon ti chieggio
E prego il cieco Dio
Che ti consigli a non voler con l’ire
Castigare un error che non è mio:
Fu caso e non ardire
Il trascorso del labro,
Fu un inciampo d’amore,
E fu colpa del labro, e non del core.
Se fosse del labro
Errore il piacer:
Mi pare o crudele
Bastante castigo
D'un labro infelice
Soffrire e tacer.
Collocazione
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Tipologia
Musica manoscritta
inferiore