Che più mi resta a perdere
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
13339
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 13-16
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
l'am.co dell am.co 1693 Ariette varie
(n. 13336)
Note
Aria di Nerene in L’amico dell’amico è nemico di se stesso (I,3), Napoli, 1693
Descrizione analitica
1.1:
(sol minore, 3/4)
Che più mi resta a perdere perduto il genitor.
1.2:
(aria, sol minore, 3/4)
Che più mi resta a perdere se ho già perduto il cor
Trascrizione del testo poetico
Che più mi resta a perdere
Perduto il genitor.
Ostro corona e soglio
Non curo più
Non voglio che tutto
Tutto è a me dolor.
Che più mi resta a perdere
Se ho già perduto il cor
Peno languisco e moro
Né curo ogni martoro
E sprezzo ogni dolor.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Bovio
Segnatura
1-A-13/3
Immagini
Repertori bibliografici
Insom 2003: n. 8980, p. 1209
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore